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Di Rocco coccola il trampolino olimpico |
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L´appuntamento il 7 ed 8 aprile Il futuro? «Il Coni ha 80 mila euro da spendere per un impianto ma da Vicenza aspettiamo risposte». Al cancelletto di partenza dei campionati europei il Team Bmx Creazzo non è da solo. Al suo fianco c´è la Federazione Ciclistica Italiana, che negli ultimi anni sta puntando molto sulle attività del settore fuoristrada. Tra queste anche il Bicycle Motocross, in crescita dopo il debutto ai Giochi di Pechino 2008. Presidente Di Rocco, l´appuntamento di aprile si avvicina. «Per noi è un passaggio importante verso le Olimpiadi di Londra. Il grosso del lavoro lo sta facendo il comitato organizzatore, ma la Federazione è pronta a dare il suo sostegno per quanto di sua competenza. Stiamo investendo molto sulla preparazione della Nazionale perché siamo convinti che qualche risultato di prestigio potrebbe avvicinare ulteriormente il pubblico a questa disciplina». Come stanno gli azzurri? «Direi bene, nell´ultima trasferta internazionale due nostri atleti sono arrivati in semifinale. Prima la nostra unica punta era Manuel De Vecchi, ora abbiamo anche delle alternative. La concorrenza non può che servirgli da stimolo». Ci sono buone prospettive perLondra? «Difficile, paghiamo qualche ritardo. Ad esempio non siamo ancora riusciti a costruire un impianto olimpico che servirebbe alle nostre squadre per allenarsi. Pensavamo di realizzarlo a Vicenza, ma dopo un anno non abbiamo ricevuto una risposta dal Comune. Ci sono 80 mila euro di finanziamento pronti dal Coni che coprirebbero quasi per intero le spese di realizzazione. Dalla mancata reazione sembra quasi che non interessi». Sarà a Creazzo per gli Europei? «Senz´altro. Mi sono già incontrato con gli organizzatori, con i quali c´è un ottimo rapporto. Vediamo se l´impianto olimpico sarà possibile realizzarlo a Creazzo, i soldi sono lì pronti».
DA IL GIORNALE DI VICENZA PAOLO MUTTERLE
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