Pozzato, l´anno del rilancio inizia a Piovene PDF Stampa Scrivi e-mail
Le festività natalizie sono state l´occasione per riunire a Piovene alcuni professionisti del pedale e i 14 ragazzi della Scuola di ciclismo Piovene Rocchette Cicli Rampon per lo scambio di auguri e per trascorre una mattinata pedalando assieme per le vie centrali del paese. Presenti i professionisti Manuele Boaro, Matteo Tosatto, Andrea Guardini, Stefano Agostini, Alessandro Ballan, Angelo Furlan, Andrea Pasqualon, Gianluca Brambilla, Enrico Battaglin e Marco Canola, Filippo Pozzato, la campionessa di triathlon Martina Dogana, il procuratore sportivo e commentatore televisivo Claudio Pasqualin con gli ex del pedale Andrea Ferrigato, Gianluca Pianegonda e Davide Casarotto. Non meno importante la presenza del Sostituto Procuratore della Repubblica Antonella Toniolo. L´occasione è stata quindi buona anche per scambiare quattro chiacchiere sulla stagione e sui programmi.
Meteora? No, grazie. Marco Canola (Colnago Csf), neo pro di Torri di Quartesolo, è entusiasta: «Non vedo l´ora di mettermi in discussione fin da subito per dimostrare tutto il mio valore non tanto riferito ai risultato ma piuttosto come uomo squadra; voglio mettere in campo tutta la forza, la grinta e il carattere che ho dimostrato di avere tra i dilettanti, di sicuro non voglio fare la meteora».
Fiducia. Sorride anche Enrico Battaglin: «Tra i professionisti da stagista con la Colnago CSF – afferma il 23enne di Molvena – ho già fatto sei corse tutte adatte alle mie caratteristiche e ho dimostrato di essermi subito trovato bene vincendone una e piazzandomi sempre tra i primi, ora inizia una nuova stagione; vedrò di dare il massimo e di fare bene con la speranza di ripetermi».
Mio capitano. Ancora un atleta in azzurro targato Colnago: Andrea Pasqualon, un ragazzo di Enego trasferitosi a Tezze sul Brenta per meglio allenarsi con l´amico Gianluca Brambilla. «Dopo l´esperienza accumulata in quest´anno, ora bisogna tirar fuori la grinta per aiutare il mio capitano Modolo per le volate e Pozzovivo nelle corse a tappe. Magari cercherò di trovarmi uno spazio e perché no, a provare di vincere la mia prima gara».
Giovani. Prima volta a Piovene per Andrea Guardini, lo scorso anno in maglia Farnese vincitore in ben 11 occasioni, tra le quali il successo nella tappa di Montecchio al Giro della Padania: «In Italia ci sono tanti giovani soprattutto del ´89 e mi viene da pensare a Battaglin, a me, a Viviani; possiamo fare bene e vediamo di riuscire a riconfermarci e a fare magari qualcosa di più».
Attaccante. Gianluca Brambilla ha già confermato le sue qualità: «Mi aspetto il 2012 che possa confermare quanto di buono fatto nello scorso anno, la squadra si è rinforzata con elementi della Zalf che conosco molto bene per aver corso con loro per tanti anni, sarà difficile riconfermarsi ma ce la metterò tutta con la fiducia dei miei compagni di squadra, poi se arriva la maglia azzurra sarà una cosa gradita ma per il momento non ci penso».
Viva Contador. Ad Emanuele Boaro, che abita a quattro passi da Bassano, a San Zenone degli Ezzelini, spetta il compito di assecondare un campione come Contador nella Saxo Bank dei campioni. «Da gennaio saremo in ritiro per la preparazione più accurata e per pianificare la stagione; siamo in 29 alla Saxo e l´obbiettivo primario è di lavorare per Alberto Contador».
Il grande Nord. Uno dei veterani dell´appuntamento è Angelo Furlan vincitore quest´anno in 7 occasioni e trasferitosi alla “Cristina” in Norvegia: è uno dei pochi italiani che si è distinto all´estero. «Ho precorso i tempi, adesso c´è una fuga all´estero: è un momento così, amo il mio paese però molto probabilmente se fossi stato qui, avrei smesso di correre sei anni fa: la dimostrazione che tutte le vittorie che ho fatto in questi sei anni, vale il fatto che qualche volta bisogna valorizzare un po´ di più i nostri talenti, ce ne sono tanti di corridori forti che purtroppo stanno smettendo e vorrei che tanti facessero la mia stessa scelta. In questi anni di professionismo ne ho viste tante di promesse, poche però le cose mantenute e qui, al contrario le parole sono poche e i fatti tanti».
Riscatto/1. Non può mancare all´appuntamento di Piovene neppure Alessandro Ballan: «Ho voglia di riscatto e lo posso fare in una grande squadra; quest´anno voglio essere al 100 per cento e di far bene fin dal prossimo mese con un periodo in Australia per essere pronto per le classiche del Nord».
Riscatto/2. Con Filippo Pozzato si possono tralasciare i preamboli: sarà l´anno del rilancio? «Sicuramente per me sarà un anno importante; stiamo lavorando bene, vediamo di partire subito con il piglio giusto! La preparazione va bene, ho cominciato presto, a metà novembre, siamo stati in ritiro e ci andremo anche il 3 gennaio, poi partiremo per l´Argentina e poi ci sarà l´apertura della stagione. Il mio programma? È chiaro che parto per fare bene nelle classiche d´apertura, spero di fare una stagione come mi aspetto e come tanta gente si aspetta da me, speriamo di avere un pizzico d fortuna ma l´importante è che siamo partiti bene e siamo già a buon punto e i risultati saranno il frutto del buon lavoro. Ho una squadra che crede in me, e la cosa più importante è che ho la fiducia di Citracca e Scinto e quindi credo sia già una cosa importante».

Comments:

 
FCI - Comitato provinciale di Vicenza - Viale Trento 288, 36100 - Vicenza  Fax 0444 340288 - e-mail:info@fcivicenza.com
Copyright © 2007/2010 sito realizzato da gi@nniBC con la collaborazione di tonicopi - Realizzato con Joomla! un Free Software GNU/GPL.