Il Gp Comunità non muore PDF Stampa Scrivi e-mail
Cala il sipario sulla trentaquattresima edizione del Gran Premio Comunità montana del Brenta e il presidente dell´Uc 2000 Nicola Argesi rilancia per il 2012. Il Gp continua a vivere, a dimostrazione che questa indovinata formula ciclistica riservata alla categoria allievi rappresenta un appuntamento tra i più prestigiosi del calendario Fci. Una buona notizia, dunque, dopo l´annuncio a giugno di far morire il Comunità montana del Brenta che nel 2011 ha visto protagonisti incontrastati Giacomo Zilio e Daniele Comacchio del team Giorgione Aliseo, con Federico D´Agostin (Sprint Vidor Edilsoligo) vincitore in viale dei Martiri ad un solo punto dalla vetta. Ai partecipanti all´evento sportivo ha dato il benvenuto, nella sala polivalente di piazza Europa a Pove, il sindaco Orio Mocellin sottolineando l´importanza di valorizzare la manifestazione ciclistica e assicurando la disponibilità della sua Amministrazione per il 2012 ha auspicato che i Comuni interessati riescano a trovare i fondi necessari.
«L´evento sportivo - ha ribadito Argesi - è un esempio concreto dei valori che il ciclismo può e deve esprimere in termini di aggregazione sociale, di educazione e formazione dei giovani. Senza trascurare l´ampia visibilità alla promozione del territorio e delle risorse ambientali».
Riduttivo limitare l´importanza del Comunità montana al solo aspetto tecnico e agonistico, testimoniato tra l´altro dal numero e dal valore dei partecipanti, oltre 800, e che rappresentano il meglio della categoria non solo in ambito regionale. Per il responsabile vicentino della Fci, Renzo Gandini, il Gp Comunità rappresenta il fiore all´occhiello del Comitato Provinciale.
«Un punto di riferimento per l´intero movimento ciclistico giovanile, non solo vicentino - ha spiegato Gandini - per la valenza organizzativa che contraddistingue l´Unione ciclistica 2000 che ha sempre dato ampie rassicurazioni sull´esito delle singole manifestazioni».
Con medaglia d´oro alla memoria di “Bortolo Piccoli”, storico protagonista del ciclismo vicentino, è stato premiato il veronese Daniel Rupiani (Bruno Gaiga Campi), vincitore della classica Bassano-Enego.
Infine l´iniziativa “"Giochiamo pulito” dell´Uc 2000. Il 150° anniversario dell´Unità ha dato alla società uno spunto originale in occasione della deposizione della corona al monumento dei Martiri del Grappa, a Bassano. Uno scatto ha colto un gesto significativo di Federico D´Agostin che, con la mano, teneva la corona. L´Uc 2000 gli ha consegnato una bicicletta Cavalera.

Cala il sipario sulla trentaquattresima edizione del Gran Premio Comunità montana del Brenta e il presidente dell´Uc 2000 Nicola Argesi rilancia per il 2012. Il Gp continua a vivere, a dimostrazione che questa indovinata formula ciclistica riservata alla categoria allievi rappresenta un appuntamento tra i più prestigiosi del calendario Fci. Una buona notizia, dunque, dopo l´annuncio a giugno di far morire il Comunità montana del Brenta che nel 2011 ha visto protagonisti incontrastati Giacomo Zilio e Daniele Comacchio del team Giorgione Aliseo, con Federico D´Agostin (Sprint Vidor Edilsoligo) vincitore in viale dei Martiri ad un solo punto dalla vetta. Ai partecipanti all´evento sportivo ha dato il benvenuto, nella sala polivalente di piazza Europa a Pove, il sindaco Orio Mocellin sottolineando l´importanza di valorizzare la manifestazione ciclistica e assicurando la disponibilità della sua Amministrazione per il 2012 ha auspicato che i Comuni interessati riescano a trovare i fondi necessari.«L´evento sportivo - ha ribadito Argesi - è un esempio concreto dei valori che il ciclismo può e deve esprimere in termini di aggregazione sociale, di educazione e formazione dei giovani. Senza trascurare l´ampia visibilità alla promozione del territorio e delle risorse ambientali». Riduttivo limitare l´importanza del Comunità montana al solo aspetto tecnico e agonistico, testimoniato tra l´altro dal numero e dal valore dei partecipanti, oltre 800, e che rappresentano il meglio della categoria non solo in ambito regionale. Per il responsabile vicentino della Fci, Renzo Gandini, il Gp Comunità rappresenta il fiore all´occhiello del Comitato Provinciale. Â«Un punto di riferimento per l´intero movimento ciclistico giovanile, non solo vicentino - ha spiegato Gandini - per la valenza organizzativa che contraddistingue l´Unione ciclistica 2000 che ha sempre dato ampie rassicurazioni sull´esito delle singole manifestazioni».Con medaglia d´oro alla memoria di “Bortolo Piccoli”, storico protagonista del ciclismo vicentino, è stato premiato il veronese Daniel Rupiani (Bruno Gaiga Campi), vincitore della classica Bassano-Enego. Infine l´iniziativa “"Giochiamo pulito” dell´Uc 2000. Il 150° anniversario dell´Unità ha dato alla società uno spunto originale in occasione della deposizione della corona al monumento dei Martiri del Grappa, a Bassano. Uno scatto ha colto un gesto significativo di Federico D´Agostin che, con la mano, teneva la corona. L´Uc 2000 gli ha consegnato una bicicletta Cavalera. 

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