| Il presepio dei ciclisti |
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Gli organizzatori de “La Contrà della Magia” di Sandonato, grazie all’idea e alla fantasia di alcuni volenterosi paesani del gruppo ABC, crearono un’ottima e riuscitissima manifestazione nell’antica contrada realizzando un presepe alla loro maniera.
Grazie all’indispensabile lana d’acciaio e all’olio di gomito hanno lucidato accuratamente ogni singolo pezzo smontato da vecchie biciclette inutilizzate e trasformato in splendide statuine, luminose stelle, ma anche varie strade, capanne e culle.
Riunendosi nello scantinato di un volenteroso socio, gli amici hanno lavorato intensamente per creare questo meraviglioso presepio. Ma, fra bevute di prosecco e dolci fatti in casa, c’era sicuramente qualche momento dove si rideva e scherzava in compagnia. Per concludere al meglio questo lavoro e premiare il grande impegno messo a disposizione, non poteva mancare la “dandèga”, con un’ottima cena a base di “supa de verxe co’ la luanega”, polenta, sopressa e formaggio.
Ne è uscito un presepe particolare, speciale, povero forse di professionalità modellistica ma ricchissimo di fantasia, ingegno e buona volontà. Ma soprattutto ne è uscita un’opera che trasuda passione, entusiasmo e tanto amore per quel traliccio di carbonio e metallo che riempie le nostre serate, i nostri fine settimana, le nostre ferie, che ci fa sudare e faticare, gioire e soffrire, che ci dona momenti ineguagliabili di amicizia e di serenità.
Come presidente del gruppo voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno dapprima accolto, chi con entusiasmo e chi anche con iniziale scetticismo, la proposta della realizzazione del presepe e che poi, entusiasti o scettici che fossero, si sono impegnati a creare quella piccola opera che tante soddisfazioni ci ha dato nelle giornate del Natale a Sandonato.
Vorrei finire con un pensiero dedicato a te che stai leggendo queste righe. Se ti è capitato di sperimentare un momento di estasi o di libertà su una bicicletta; se ti è capitato di fuggire dalla tristezza al ritmo di due ruote mulinanti, o di sentire la speranza rinascere pedalando sulla cima di un’altura con la fronte imperlata dalla rugiada della fatica; se ti è capitato di chiederti, gettandoti in picchiata come un uccello giù per una discesa in bicicletta, se il mondo si fosse fermato; se ti è capitato, anche una sola volta, di stare seduto su una bicicletta col cuore che cantava e la sensazione di essere un comune mortale in contatto con gli dèi, allora tu ed io condividiamo qualcosa di fondamentale: la stessa passione per la bicicletta.
Quindi, per chi volesse visitare questa bellissima opera è accolto volentieri a Sandonato di Caltrano, dove ci sono inoltre molti altri presepi creati da vari gruppi.
Vi aspettiamo numerosi.
Il presidente del gruppo ABC di Caltrano, Diego Squarzon.
Gli organizzatori de “La Contrà della Magia” di Sandonato, grazie all’idea e alla fantasia di alcuni volenterosi paesani del gruppo ABC, crearono un’ottima e riuscitissima manifestazione nell’antica contrada realizzando un presepe alla loro maniera.Grazie all’indispensabile lana d’acciaio e all’olio di gomito hanno lucidato accuratamente ogni singolo pezzo smontato da vecchie biciclette inutilizzate e trasformato in splendide statuine, luminose stelle, ma anche varie strade, capanne e culle.Riunendosi nello scantinato di un volenteroso socio, gli amici hanno lavorato intensamente per creare questo meraviglioso presepio. Ma, fra bevute di prosecco e dolci fatti in casa, c’era sicuramente qualche momento dove si rideva e scherzava in compagnia. Per concludere al meglio questo lavoro e premiare il grande impegno messo a disposizione, non poteva mancare la “dandèga”, con un’ottima cena a base di “supa de verxe co’ la luanega”, polenta, sopressa e formaggio.Ne è uscito un presepe particolare, speciale, povero forse di professionalità modellistica ma ricchissimo di fantasia, ingegno e buona volontà. Ma soprattutto ne è uscita un’opera che trasuda passione, entusiasmo e tanto amore per quel traliccio di carbonio e metallo che riempie le nostre serate, i nostri fine settimana, le nostre ferie, che ci fa sudare e faticare, gioire e soffrire, che ci dona momenti ineguagliabili di amicizia e di serenità.Come presidente del gruppo voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno dapprima accolto, chi con entusiasmo e chi anche con iniziale scetticismo, la proposta della realizzazione del presepe e che poi, entusiasti o scettici che fossero, si sono impegnati a creare quella piccola opera che tante soddisfazioni ci ha dato nelle giornate del Natale a Sandonato.Vorrei finire con un pensiero dedicato a te che stai leggendo queste righe. Se ti è capitato di sperimentare un momento di estasi o di libertà su una bicicletta; se ti è capitato di fuggire dalla tristezza al ritmo di due ruote mulinanti, o di sentire la speranza rinascere pedalando sulla cima di un’altura con la fronte imperlata dalla rugiada della fatica; se ti è capitato di chiederti, gettandoti in picchiata come un uccello giù per una discesa in bicicletta, se il mondo si fosse fermato; se ti è capitato, anche una sola volta, di stare seduto su una bicicletta col cuore che cantava e la sensazione di essere un comune mortale in contatto con gli dèi, allora tu ed io condividiamo qualcosa di fondamentale: la stessa passione per la bicicletta.Quindi, per chi volesse visitare questa bellissima opera è accolto volentieri a Sandonato di Caltrano, dove ci sono inoltre molti altri presepi creati da vari gruppi. Vi aspettiamo numerosi.Il presidente del gruppo ABC di Caltrano, Diego Squarzon.
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