13 giugno Montecchio P. PDF Stampa E-mail
Si è svolta a Montecchio Precalcino la 44. edizione del Trofeo "Riccardo ed Enrico Dall'Osto", corsa ciclistica riservata alla categoria Juniores, che ha visto l'affermazione del trentino Ignazio Moser, già facente parte della comitiva della nazionale azzura.
Nella competizione organizzata dal Gs Fausto Coppi di Montecchio Precalcino, presieduta da Aldo Grossi - società che quest'anno celebra il 50° anniversario dalla fondazione avvenuta allora per volontà dell'avvocato Ugo Dal Lago e di numerosi ciclisti amatori - si è assegnato inoltre il 2. Trofeo "Fidas gruppo Gaetano Baio".
È andato alla Cavi Carraro Morbiato Sandrigo, team che è riuscito a piazzare tra i primi dieci classificati il maggior numero di atleti, con Giacomo Gallio salito sul gradino più basso del podio e Marco Noro che si è posizionato nono.
Ai blocchi di partenza centoventi giovani atleti e venti squadre provenienti prevalentemente dal Veneto, ma anche dal Trentino, dall'Abruzzo e dal Lazio.
La gara si è svolta in un circuito di 110 km con la prima tratta pianeggiante e in seconda battuta la scalata dell'insidiosa salita "Motta del Diavolo" che, con uno strappo di 800 metri e una pendenza media del 6,6%, si è indubbiamente mostrata come la prova del nove per gli atleti più competitivi.
Nella salita si è assegnato a punteggio il Gran Premio della Montagna che è andato al padovano Marco Parolin del Gs Work Service Brenta.
Nelle prime fasi i corridori hanno mantenuto un ritmo costante, formando un serpentone compatto, dal quale hanno cominciato a staccarsi i primi atleti in fuga solamente poco prima del metà gara.
Da quel momento in poi i fuggitivi, tra i quali Michele Zanon del Gs Work Service Brenta, Michael David Mazzon della Car Diesel Schio e Giovanni Longo della Vcg Bianchin, quest'ultimo classificatosi poi secondo, sono riusciti a mantenere le distanze dal gruppo facendo da battistrada con un distacco altalenante di diverse decine di secondi.
Questo fino alle ultime battute della corsa, quando poi le carte si sono rimescolate e tra tutti è emerso il vincente Moser, che solitario ha tagliato il traguardo, seguito ad alcuni secondi da un gruppetto in volata.
E proprio al momento del superamento della linea d'arrivo è avvenuta la brutta caduta di Paolo Lunardon del Gs Work Service che ha riportato una forte contusione e qualche escoriazione.
Per il vincitore Ignazio Moser, nato a Palù di Giovo il 14 luglio 1992 e figlio di Francesco, protagonista del ciclismo italiano degli anni '70 e '80, la soddisfazione per il risultato ottenuto è stata grande. «Sono contento della mia prestazione - ha dichiarato all’arrivo -. Le gambe giravano per il verso giusto e spero di continuare con questo momento di ottima forma».
Che sia una talentuosa promessa è evidente. Buon sangue non mente.

1)  Moser Ignazio - U.S. Montecorona 2)  Longo Giovanni - V.C. G. Bianchin-Marchiol 3)  Gallio Giacomo - C.A.V.I. Carraro Morbiato SandrigoSport 4)  Mazzon David Michael - A.D. FDB-Car Diesel - V.C. Schio 1902 5)  Moro Marco - Guadense Rotogal Espe 6)  Iachelini Davide - U.C. Valle Di Non 7)  Sterbini Simone - Guazzolini Corati - Fassa Bortoli 8)  De Danieli Daniele - GDC Contri Autozai Tagliaro 9)  Noro Marco - C.A.V.I. Carraro Morbiato SandrigoSport 10) Fina Oleg - A.S.D. Postumia 73 Dino Liviero  

Arrivo-gara-JUN-13-06-2010-

Podio-gara-JUN-13-06-2010-a

 

 

 

 
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