Eas e Spesometro in scadenza

Fisco
27 marzo 2017
di Enrico Savio

Modello Eas entro il 31/03/17

Entro il prossimo 31 marzo 2017 associazioni e società sportive ciclistiche devono inviare telematicamente  il modello EAS per comunicare all’Amministrazione finanziaria le variazioni intervenute nel 2016.

L’omessa presentazione del modello EAS, che si tratti del primo invio (entro 60 giorni dalla data di costituzione dell’associazione o società) ovvero degli invii successivi (31/03),  comporta l’inapplicabilità dei benefici fiscali rappresentati dalla de-commercializzazione delle quote pagate dagli associati, soci e tesserati per partecipare alle attività sportive.

Infatti, per effetto del mancato invio dell’EAS, l’ente dovrà procedere con l’applicazione dell’Iva su quote e corrispettivi specifici nonché al pagamento delle imposte e a tutti gli adempimenti contabili connessi (certificazione dei corrispettivi, liquidazioni periodiche Iva, tenuta contabile, ecc.).

Risultano escluse da tale onere le sole associazioni sportive dilettantistiche (A.s.d.) affiliate alla Federazione Ciclistica iscritte nel Registro delle Associazioni e Società sportive tenuto dal Coni che non svolgono attività commerciale, nemmeno de-commercializzata (= non chiedono nessun tipo di quote agli associati e tesserati).

Tali associazioni e società qualora iscritte nel Registro Coni potranno, inoltre, presentare il modello in forma “semplificata” essendo sufficiente indicare, oltre ai dati relativi all’ente e al legale rappresentante, le informazioni di cui ai punti nn. 4, 5, 6, 20, 25 e 26 (nonché il punto n. 3 in caso di associazione con personalità giuridica).

Quindi, considerato che la ri-presentazione del modello non sussiste per le variazioni già oggetto di apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate attraverso i modelli AA5/6 e AA7/10 (variazione sede, denominazione, Rappresentante legale, ecc.) l’onere di ripresentare l’Eas risulta limitato alle variazioni avvenute nel 2016 per le informazioni di cui ai punti nn. 3, 4, 5, 6, 20 (escluse le variazioni del solo importo di pubblicità e sponsorizzazioni), 25 e 26.

Concludendo, si ricorda che l’Agenzia delle entrate, in risposta all’interrogazione n. 5-09617/2016, ha precisato che l’invio dell’Eas oltre i termini sopra indicati preclude all’ente di potersi avvalersi del regime agevolativo di non imponibilità dei corrispettivi, delle quote e dei contributi, con riferimento alle attività precedenti la data di presentazione (tardiva) del modello stesso.

 

Sezioni del modello Eas da compilare:

 

 

 

Spesometro 2017 anno 2016 entro il 20/04/2017

Le associazioni e società sportive ciclistiche affiliate alla F.C.I., qualora dotate di partita Iva, in relazione alle operazioni commerciali nonché a quelle promiscue (per la parte inerente l’area commerciale delle attività svolte) poste in essere nell’anno 2016 devono presentare il c.d. “Spesometro” annuale entro il 20/04/2017 (10/04 per i contribuenti con liquidazione Iva mensile). Qualora per l’associazione sussistano difficoltà a distinguere gli importi riferiti all’attività commerciale rispetto a quelli riguardanti l’attività istituzionale, è possibile comunicare l’intero importo della fattura di acquisto.

Per le operazioni “commerciali” per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora le stesse siano di importo pari o superiore a € 3.600,00, comprensivo dell’Iva.

L’omesso invio delle comunicazioni, ovvero per il loro invio con dati incompleti o non veritieri, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 250,00 a € 2.000,00.