Il bilancio entro il 30 aprile di Enrico Savio – Commercialista

Fisco
13 aprile 2016

Come ogni anno le associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate al Comitato Provinciale di Vicenza sono chiamate a redigere ed approvare il bilancio o rendiconto annuale.
L’obbligo di redazione ed approvazione dello stesso, previsto dal Codice Civile per le società sportive dilettantistiche e per le associazioni con personalità giuridica, è sancito per tutti gli enti sportivi dilettantistici dalla Legge 289/02, all’art. 90, comma 18 (che prevede l’inserimento nello statuto sociale della seguente clausola “f) l’obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari”).

Pertanto, per tutte le associazioni e società ciclistiche affiliate sarà necessario che l’organo amministrativo provveda alla predisposizione della bozza di rendiconto (o bilancio) annuale da presentare in assemblea degli associati/soci per l’approvazione.

All’assemblea dovranno essere convocati tutti coloro che risultano associati alla data di invio/pubblicazione dell’avviso di convocazione. Il diritto di voto dovrà essere riconosciuto a tutti gli associati maggiorenni.

Si ricorda che, pur potendo partecipare alla seduta assembleare, non potranno votare per l’approvazione del bilancio non solo i membri del Consiglio Direttivo (anche se associati) ma anche i semplici “tesserati” (cioè i possessori della tessera FCI, atleti compresi, che non hanno presentato la domanda associativa e pagato la quota sociale).
Parimenti si ritiene non ammissibile il voto dei genitori degli associati minorenni salvo che non siano essi stessi associati regolarmente iscritti nel libro/elenco degli aderenti al sodalizio.

Nelle società sportive dilettantistiche il voto verrà esercitato, invece, dai soli soci considerando tali i titolari di una quota del capitale sociale della squadra ciclistica.

La mancata redazione ed approvazione del bilancio/rendiconto annuale potrà comportare non solo la perdita dello status di ente sportivo dilettantistico ma anche pesanti conseguenze in campo fiscale.