Certificazione Unica: conto alla rovescia di Concari Gianpaolo e Savio Enrico

Fisco
25 febbraio 2016

Mancano pochi giorni per l’invio delle certificazioni uniche ai soggetti che nel corso del 2015 hanno percepito compensi da lavoro autonomo, subordinato e/o particolari tipologie di redditi diversi.
Dallo scorso anno il vecchio modello CUD è stato trasformato e ora accoglie anche i dati relativi ai compensi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo, le provvigioni, i compensi agli sportivi dilettanti, ecc.
Il modello CU in realtà ha due volti:

* il modello “sintetico” che si deve consegnare al contribuente (dipendente, lavoratore autonomo ecc.) entro lunedì 29 febbraio, contiene i dati relativi ai redditi percepiti, le ritenute operate, le detrazioni i dati previdenziali e quant’altro necessario per l’eventuale dichiarazione dei redditi;
* il modello “ordinario” è quello che invece sarà spedito attraverso i canali telematici all’Agenzia delle entrate entro il prossimo 7 marzo. Tale modello conterrà eventuali altri dati che normalmente confluivano nel mod. 770/S
Peraltro anche il modello 770/S ha subito un pesante restyling in considerazione che l’Agenzia delle entrate ora acquisisce la maggior parte delle informazioni di ciascun sostituito d’imposta attraverso l’invio telematico delle CU. Si può affermare che sostanzialmente il mod. 770/S ora contenga solo i dati dei versamenti e delle compensazioni effettuate oltre all’indicazione degli importi riepilogativi relativi ad eventuali rimborsi/trattenute effettuate sui lavoratori dipendenti che hanno presentato il mod. 730 al sostituto di imposta.
L’invio dei modelli CU ordinari all’Agenzia delle entrate serviranno per acquisire i dati necessari per la predisposizione del mod. 730 precompilato.
Salvo slittamenti dei termini, il mod. 770/S dovrà essere inviato entro il prossimo 1° agosto 2016, essendo il 31 luglio (termine ordinario) un giorno festivo.
Le associazioni sportive dilettantistiche devono predisporre le CU in primo luogo per i compensi e i rimborsi spese pagati nel corso del 2015 agli sportivi dilettanti, dirigenti ecc. anche se non sono state operate le ritenute fiscali. In tal caso (e quindi se non sono state effettuate ritenute), il sostituto di imposta non deve inviare il mod. 770/S ma rimane l’obbligo dell’invio dei modelli CU che, se avverranno in ritardo rispetto alla scadenza del 7 marzo, potrebbero non essere sanzionati qualora i soggetti percettori dei redditi certificati non siano obbligati alla presentazione del mod. 730.
Dal momento che i sostituti di imposta difficilmente possono sapere se i percettori dei compensi dovranno o meno presentare il mod. 730, è vivamente consigliato effettuare l’invio telematico nei termini previsti al fine di evitare la sanzione di 100 euro per ogni mod. CU inviato oltre scadenza.