Dichiarazioni fiscali in scadenza: l’invio entro il 30/09

Fisco
27 settembre 2015

di Enrico Savio e Concari Gianpaolo – Commercialisti

Entro mercoledì 30 settembre 2015 le società ed associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Federazione Ciclistica Italiana dovranno inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate la propria dichiarazionedei redditi.

Con il mese di settembre, quindi, si concludono gli ordinari adempimenti dichiarativi per gli enti sportivi aventi periodo d’imposta 01/01/2014 – 31/12/2014.

 

Pertanto, le associazioni sportive dilettantistiche dotate di partita iva, a prescindere dal regime fiscale adottato, dovranno presentare, autonomamente con il canale Fisconlineo tramite un intermediario abilitato all’utilizzo del canale Entratel (professionista, Caf, società di servizi, ecc.),sia il modello UNICO ENC che il modello IRAP.

Lo stesso onere vige in capo alle squadre ciclistiche costituite sotto forma di società sportive dilettantistiche, dovendo le stesse, diversamente dalle associazioni, dotarsi necessariamente della partita Iva in sede costitutiva.

Per quanto riguarda gli enti associativi dotati del solo codice fiscale, infatti, la presentazione della dichiarazione dei Redditi 2015 (c.d. Modello UNICO ENC) è necessaria esclusivamente se tali organismi hanno incassato nel periodo d’imposta 2014 entrate da “attività commerciale occasionale” (ex. servizio di sponsorizzazione di un singolo evento sportivo, iscrizione ad una gara di atleta non tesserato Fci, ecc.) da includere nella voce “redditi diversi” ovvero se hanno posseduto altri redditi (per esempio da fabbricati).

Il modello Irap, invece, andrà comunque presentato anche dalle associazioni che pur non svolgendo attività commerciale abbiano sostenuto nel 2014 costi da:

– lavoro subordinato (ed assimilati);

– prestazioni di lavoro autonomo occasionale (ritenuta 20%)

– lavoro occasionale accessorio (voucher).

Alle dichiarazioni sopra indicate dovrà poi essere aggiunto, per le associazioni e società che hanno richiesto l’apertura della partita Iva nel corso dell’anno 2014 e che intendo fruire del regime di favore di cui alla L. 398/91,  il frontespizio della Dichiarazione Iva con l’indicazione nel quadro VO, rigo 30, dell’opzione per la determinazione del reddito e dell’Iva in misura forfettaria secondo le regole previste dalla L. 398/91.

Per i ritardatari, è possibile presentare la dichiarazione entro i successivi 90 giorni dalla scadenza naturale utilizzando il ravvedimento operoso e pagando la sanzione di 1/10 della sanzione minima per ogni dichiarazione omessa. Oltre il termine del 29/12 la dichiarazione si considererà omessa.

Leconseguenze in caso della mancata presentazione della dichiarazione redditi  sono rappresentante dall’applicazione delle seguenti sanzioni (con un minimo di € 258):

– Sanzione amministrativa dal 120% al 240% dell’ammontare delle imposte dovute;

– Sanzione omessa dichiarazione Irap, dal 120% al 240% per cento dell’ammontare dell’imposta dovuta.